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Indagine IMQ 2008


I primi risultati

Il rapporto sui primi risultati è disponibile per la consultazione.

I primi risultati

13 marzo 2009: sono disponibili i primi risultati dell'indagine CATI 2008. In particolare si segnalano:

  • Diminuzione del 16% della mobilità complessiva (da 3 milioni 763 mila spostamenti nella giornata feriale a 3 milioni 158 mila) a fronte di un aumento dell’1% della popolazione residente;
  • Aumento della quota di mercato del trasporto pubblico di 3,6 punti percentuali dal 22,8% al 26,4%;
  • Forte aumento dell’uso della metropolitana (75 mila spostamenti contro 31 mila);
  • Miglioramento dei giudizi sul trasporto pubblico nel suo complesso:
    • Ottimo gradimento della metropolitana (voto medio: 8,78);
    • Andamento stabile del trasporto urbano di superficie (voto medio: 6,41);
    • Risultato meno brillante per il servizio ferroviario (voto medio: 5,9).

Nei prossimi mesi sarà pubblicato il report integrale con tutte le elaborazioni sulla mobilità e qualità ricavate dall'indagine CATI e dalla fase di interviste personali.

La metodologia seguita

Fino al 2006 il campione di intervistati è stato raggiunto esclusivamente attraverso le interviste telefoniche a domicilio (tecnica CATI) con estrazione dei nominativi dai pubblici elenchi. Le caratteristiche metodologiche sono state:

  • Universo di riferimento per le indagini costituito dai residenti della Provincia di Torino con età maggiore di 10 anni.
  • Campione stratificato in base al sesso, all’età e alla zona di residenza (23 zone in Torino, 31 in cintura e 37 nel resto Provincia).
  • Interviste effettuate con tecnica CATI (Computer Aided Telephone Interview) estraendo i nominativi dai pubblici elenchi degli abbonati a servizi di telefonia fissa.

Tuttavia negli ultimi anni molte persone hanno scelto, avvalendosi della normativa sulla privacy, di non apparire più nei pubblici elenchi degli abbonati al telefono fisso. Altri invece hanno valutato conveniente disdire l'abbonamento alla linea fissa ed utilizzare unicamente il telefono cellulare. La combinazione di questi due fenomeni ha reso necessario interrogarsi sulla rappresentatività di un campione raggiunto solo con le interviste telefoniche a domicilio. Infine, si è ritenuto interessante indagare anche l'universo dei non residenti e non alloggiati mediante interviste mirate. Si è pertanto deciso di integrare l'indagine CATI con una serie di interviste personali allo scopo di raggiungere coloro che non sono presenti nei pubblici elenchi del telefono, coloro che sono dotati di solo telefono cellulare e coloro che non risiedono in Provincia di Torino ma che vi si recano per motivi più disparati (lavoro, studio, svago, altro).

Svolgimento dell'indagine

La fase di interviste CATI (campione di 25000 interviste) si è conclusa all'inizio di giugno 2008. Le interviste personali sono state effettuate nel periodo compreso tra il 4 ottobre e il 22 novembre 2008 con una ulteriore fase nel mese di maggio 2009 e sono state di due tipi:
Interviste a soggetti non raggiungibili con il telefono fisso

  • Interviste presso famiglie
  • Interviste presso comunità (residenze universitarie, comunità di militari, comunità religiose

Indagini a soggetti che raggiungono il territorio provinciale per ragioni di lavoro, di studio, di svago ed altro, ovvero i soggetti definibili come City Users

  • Interviste al cordone autostradale
  • Interviste al cordone ferroviario
  • Interviste al cordone bus extraurbano
  • Interviste al cordone aereo
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